Tutta una classifica

Pubblicato su Turismo 2.0 il 27 aprile 2009 da Giancarlo Carniani

Leggo con interesse i post che ricevo ogni giorno da HotelMarketing.com. Non riesco sempre a leggerli tutti ma mi faccio prendere dagli headline più interessanti. Spesso sono classifiche…I 10 websites più innovativi sul turismo, le 10 cose che succederanno da qui alla fine dell’anno, I 10 step più importanti da fare per il social networking e così via…
E’ indubbio che il mondo del Web basi molto sulle classifiche. In fondo anche la nostra ricerca di visibilità è una classifica, la ricerca della parola chiave, dei giusti link…è tutta una classifica. Di sicuro conta essere lassù. Mi ha molto colpito il fatto che una ricerca di Synovate (la trovate qui) ci dica che il 10% della clientela prenoti chi sta al comando della classifica (I primi su Expedia o Booking per esempio, non solo i primi su Google).
Il 10% dei clienti potenziali è un numero enorme e rende la visibilità ancora molto potente per poter arrivare ad avere delle prenotazioni. La stessa ricerca però ci indica come moltissimi (addirittura il 54% dei giapponesi) legga e ricerchi le recensioni della struttura turistica. Non basta quindi solo una classifica…se si è primi su Expedia ma veleggiamo nei bassifondi di Tripadvisor le nostre possibilità di ottenere una prenotazione si riducono di parecchio. Tra tutti gli articoli interessanti questo sul Times Online di Ginny McGrath mi è sembrato una ricerca interessante. Ci mostra alcuni aspetti che spesso tendiamo a sottovalutare e che invece andrebbero approfonditi come per esempio l’impatto delle vendite di ville private (sempre più forte) sui fatturati degli alberghi oppure la statistica che ci dice che usualmente un turista medio impiega 29 giorni per settare e prenotare tutta la sua vacanza. Interessante anche il dato che evidenzia come sia meglio essere in classifica tra i ‘cheap hotels’ piuttosto che tra i ‘luxory hotels’.
E le vostre classifiche come vanno ?Triumph of euro.

…A volte ritornano

Pubblicato su Turismo 2.0 il 19 aprile 2009 da Giancarlo Carniani

Una delle regole fondamentali per un blog è che o lo si fa o non lo si fa…e che se lo si fa bisogna tenerlo correttamente aggiornato e vivo. Bè io sono uno di quelli che l’ha fatto forse troppo presto (Ecomhotels blog, nato nel 2006 e spentosi all’inizio del 2008) e che poi è stato colpito dal vortice delle cose.

Ha influito molto sul blog il fatto che poi sia stato coinvolto nella straordinaria esperienza di organizzare la prima edizione di Buy Tourism Online e quindi la ricerca è passata tutta a quel campo. Appena finita la Bto mi è nata una figlia ed allora riprendere a scrivere è diventato sempre più difficile. Adesso però sono tornato e non andrò via più, state tranquilli. Avevo raggiunto un pubblico di 300 lettori (molti fedeli che ringrazio) ma la ricerca non mi soddisfaceva.

Adesso invece proprio la Bto mi ha dato l’opportunità di girare alla ricerca di tutto ciò che ritengo possa essere nuovo dal punto di vista della distribuzione e non solo. Iniziamo allora da un sito che mi ha particolarmente colpito: Brand Karma.

Prodotto da Circos.com, Brank Karma esamina l’albergo da un nuovo punto di vista. Misura infatti quello che in gergo viene chiamato ‘Buzz’ ovvero la popolarità dell’albergo in termini di soddisfazione, popolarità, fedeltà della propria clientela e ritmo delle recensioni. Io lo trovo straordinario.

Dategli un’occhiata perchè ne vale davvero la pena. Stiamo passando dal misurare la concorrenza attraverso i channel manager che ci controllavano le tariffe , a qualcosa di molto molto diverso. Dobbiamo confrontarci anche per popolarità, il prezzo non basta decisamente più. A presto Il misuratore del 'buzz' per alberghi