Hai qualcosa da chiedere a EXPEDIA?

Pubblicato su News from BTO il 29 ottobre 2009 da Robert Piattelli

expediaExpedia è un’assidua frequentatrice degli appuntamenti BTO - Buy Tourism Online: c’era nell’edizione 2008, dove Laura Valerio ha tenuto un apprezzatissimo intervento, poi Expedia è venuta a Firenze anche per il recall light di Aprile 2009.

E naturalmente, sarà presente all’edizione di BTO - Buy Tourism Online 2009.

Che vuoi chiedergli?

Contribuisci anche te (2.0……) a creare i contenuti delle TRAINING SESSION a inviti che Expedia terrà in Stazione Leopolda martedì 17 Novembre, in mattinata.

Domande, argomenti da proporre, proteste, complimenti …..tutto quello che ti pare.

Expedia ne terrà conto, garantiamo noi.

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La perfetta location per il BTO: Stazione Leopolda di Firenze

Pubblicato su News from BTO, Turismo 2.0 il 24 ottobre 2009 da ev3_bto Evangelista BTO

Vivo a Firenze da molti anni ormai ma, come la maggior parte delle persone che abitano in città storiche, spesso mi trovo a passare davanti a monumenti e strade oppure frequentare posti di cui non so assolutamente nulla.

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L’ultima mia scoperta in ordine di tempo è stata una vecchia stazione, oggi adibita a luogo per conferenze e incontri: la Stazione Leopolda di Firenze.

Ci sono andata un paio di volte con amici per fiere, feste ecc… (ci ho persino vissuto accanto per 4-5 anni!) ma non mi sono mai chiesta come mai una vecchia stazione, la prima creata a Firenze e una delle prime stazioni ferroviarie europee, sita nel bel mezzo della città o quasi, fosse prima decaduta per poi essere ricostruita ed utilizzata per altri fini.

Ebbene, ho deciso di capirne qualcosa di più da quando sono entrata a far parte della famiglia del BTO - Buy Tourism Online, visto che questa è la meravigliosa sede nella quale si svolgerà la manifestazione.

La concessione governativa per costruire una stazione nell’enorme piazzale che si trovava appena poco fuori le mura della Porta al Prato, fu concessa nel 1837 ma i lavori iniziarono solo nel 1841 (certe cose non cambiano mai!).

Fu il Granduca Leopoldo II a volere una stazione che collegasse Firenze a Livorno ed affidò i lavori all’architetto Enrico Presenti. La stazione fu completata nel 1848, anno in cui iniziarono i lavori di un’altra stazione di Firenze, oggi la principale…Santa Maria Novella (allora si chiamava Maria Antonia in onore della moglie del Granduca).

Lo stile adottato per la Leopolda era quello neoclassico ed era suddivisa in tre grandi vani, uno centrale per i binari e gli arrivi/partenze e due laterali per i servizi.

Purtroppo questa stazione ebbe vita breve in quanto vista la mole di arrivi e partenze riscontrati nella stazione di Santa Maria Novella, ben presto questa divenne la principale stazione di Firenze verso la quale vennero dirottati tutte le linee regionali e nazionali. Conseguenza: la Stazione Leopolda fù chiusa nel 1860.

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Ed ecco che entra in gioco una specie di scommessa sul futuro di questa bella, seppur piccola stazione. Si cercò di capire come poter riutilizzare l’edificio e nel 1861 i locali vennero usati per ospitare la prima Esposizione Nazionale inaugurata da Re Vittorio Emanuele II alla quale parteciparono più di seimila espositori appartenenti ai più disparati campi delle arti, delle scienze e delle industrie italiane. Questa prima esposizione nei locali della Leopolda attirò circa trentamila persone, risultato ritenuto deludente dagli organizzatori i quali decisero quindi di non ripetere l’esperienza.

Tra il ’65 ed il ’71 (periodo in cui Firenze fù capitale) in seguito ad una ristrutturazione architettonica a cura dell’architetto Marco Treves, il quale sopraelevò i corpi laterali della stazione e fece delle divisioni ricavando altre stanze per degli uffici e creando un mezzanino, presso i locali della Leopolda vennero ospitati gli uffici della Direzione Generale delle Gabelle e della Dogana.

view_bto_2008_1In seguito, oltre agli uffici, la stazione ospitò anche un’officina per la manutenzione dei treni, usando in parte i vecchi binari ferroviari.Successivamente, nel 1905, gli uffici vennero trasferiti a Roma e l’officina venne potenziata usando gli spazi lasciati vuoti.

Ma l’avventura non era ancora finita, infatti durante la prima guerra mondiale la destinazione dell’edificio cambiò di nuovo e venne creato un laboratorio di industria pesante per la produzione di proiettili. Successivamente, gli stabilimenti si dedicarono esclusivamente alla riparazione del materiale rotabile.

L’edificio fu inoltre vittima di sabotaggi e imboscamenti di materie prime durante l’occupazione nazista da parte degli operai appartenenti ai movimenti della Resistenza, fino a quando il 2 maggio 1944, ci fu un bombardamento che fece chiudere le officine.

Dal Dopoguerra in poi l’edificio ha subito numerose modifiche e sottrazioni fino a modificarne sempre di più la struttura interna ed arrivare così ad avere sostanzialmente un grande locale al centro dell’edificio.

Fino al 1993 venne usato come deposito ferroviario, in seguito venne avviato un processo di recupero dei locali superstiti da usare come spazio polivalente.

Il tutto partì da un’intuizione di Mario Mariotti il quale decise di utilizzarne i locali per la prima volta con l’iniziativa del “Muro d’Artista”.

In breve, la ex Stazione Leopolda negli anni ha subito numerosi interventi e trasformazioni che ne hanno modificato struttura ed anima! Si perché quell’edificio mi ha sempre dato la sensazione di essere come vivo e nello scoprire tutto quello che ha passato da quando è stata creata ne ho capito il motivo.

Oggi la Stazione Leopolda è infine divenuta un grande spazio molto suggestivo ed unico nel suo genere in Italia, che ha l’onore e l’onere di ospitare numerosi eventi e manifestazioni legate alla cultura ed alla creatività contemporanee.

L’edificio è oggi gestito da “Stazione Leopolda srl” (una società di Pitti Immagine che la “scoprì” nel 1993 come spazio da utilizzare per eventi), la società che organizza e promuove tutte le attività della Stazione Leopolda. Si tratta di un progetto che ha lo scopo di sviluppare le grandi potenzialità di questo luogo nel campo della produzione e della rappresentazione dei fenomeni creativi più innovativi e di qualità.

Le attività svolte nella Stazione Leopolda srl si rivolgono a un’ampia gamma di pubblico, moderno ed innovativo, attraverso le più disparate dimostrazioni: mostre, spettacoli, set televisivi, eventi, serate, festival, fiere, sfilate, presentazioni di prodotti e servizi, rassegne culturali, meeting aziendali.

Potete ben capire adesso perché il BTO ha scelto proprio la Stazione Leopolda di Firenze per un evento ti tale portata quale è la manifestazione del Buy Tourism Online!

Volete anche qualche numero? Ebbene l’edificio si estende su una superficie coperta lorda di circa 6 mila metri quadrati, suddivisa in due aree principali: la Stazione Leopolda e lo Spazio Alcatraz.

Il grande piazzale esterno –1.100 metri quadrati – di fronte all’edificio è stato ristrutturato da Gae Aulenti nel 1996 e si apre su uno dei grandi viali di circonvallazione della città.

Inutile dire quindi che le possibilità di parcheggio per espositori e visitatori sono ottime!

Non penso ci sia altro da aggiungere a questo punto…manifestazione importante, presenze interessati, location perfetta…manca solo che arrivi al più presto il Day One!

Ci vediamo al BTO - Buy Tourim Online!

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Il valore della nostra soddisfazione

Pubblicato su News from BTO il 5 ottobre 2009 da ev3_bto Evangelista BTO

Spesso quando alloggiamo in un Hotel, noleggiamo un’auto, prenotiamo un volo per una qualsiasi destinazione, non ci rendiamo conto di quanto sia importante il giudizio che internamente si creerà dentro di noi a seguito di quella esperienza. Importante per noi, ma soprattutto per l’azienda che ci ha fornito tale servizio.

Il feedback che ci lasciamo dietro a seguito di quella esperienza, soprattutto se lo esprimiamo attraverso commenti e recensioni, può davvero fare la differenza nella futura performance dell’azienda.

Se noi, io per prima, spesso non ci rendiamo conto di questo, c’è chi invece non solo lo ha capito alla grande, ma lo ha fatto diventare un business!

Dalla mente di Jonathan Barsky e Lenny Nash, nel 1996 nasce la Market Metrix. Obiettivo: fornire alle aziende operanti nel settore turistico degli strumenti adatti per valutare e migliorare la soddisfazione della clientela e dei propri dipendenti.

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Dando un’occhiata al loro sito e girellando in rete ho avuto modo di capire quanto impegno e dedizione ci sia in questo progetto. Sicuramente questo è stato uno dei motivi che, dall’ormai lontano 1996, di anno in anno ha fatto crescere la reputazione della Market Metrix fino a farla diventare oggi una delle aziende leader nel settore della ricerca per clienti di tutte le dimensioni.

La Market Metrix continua ancora oggi ad offrire delle soluzioni che cambiano il modo in cui le aziende possono gestire le relazioni con i propri consumatori oltre che con i dipendenti. Il modo in cui lo fanno sembra semplice, ma ovviamente non lo è: combinano concetti di marketing innovativo e di ricerca con tecnologia all’avanguardia al fine di sfruttare i vantaggi economici derivanti dalla fidelizzazione della clientela e dall’impegno dei dipendenti.

Detta così sembrano paroloni! In pratica la loro Mission è far progredire la scienza e la pratica della soddisfazione del cliente trasformando feedback di clienti e dipendenti in un netto miglioramento delle prestazioni delle aziende in modo duraturo e sostanziale.

Volete farvi una idea più precisa con dati alla mano? Allora vi dico che Market Metrix oggi è leader nelle soluzioni di feedback per il settore dell’ospitalità e ha come clienti più di 100 imprese in 70 paesi. La tipologia di clientela servita da Market Metrix è disparata: una vasta gamma di società operanti nel settore degli alloggi, noleggio auto, compagnie aeree e altre aziende operante in settori affini. Ovunque l’High Touch (la qualità della relazione di un’impresa o un’organizzazione con i suoi clienti) è un fattore critico di successo, Market Metrix ha trovato le soluzioni giuste. Vi ho convinti?


Il punto focale della loro strategia è che hanno capito e riconosciuto l’importanza della relazione tra l’assunzione delle persone giuste, il loro sostegno e monitoraggio in modo efficace e la soddisfazione e fidelizzazione dei clienti. La soddisfazione è in gran parte influenzata dal valore del servizio offerto ai clienti. Il valore è creato da dipendenti soddisfatti, leali e produttivi. Per far si che tutto questo sia possibile, Market Metrix si è data parecchio da fare negli anni e ad oggi offre una vasta gamma di prodotti che potete trovare e conoscere visitando il loro SITO (il sito è in inglese).

Ora sicuramente vi chiederete come fa ad ottenere questi risultati per aiutare le aziende clienti a migliorare le loro performance? Me lo chiedevo anche io! Ebbene, nel mio girellare tra le news per capirne di più ho trovato la risposta: attraverso l’utilizzo di indici di settore!

Dopo anni di osservazione, raccolta, studio e ricerca su commenti ed usi di consumatori e dipendenti, la Market Metrix è arrivata ad oggi trovando gli strumenti più adatti al caso.

Ovviamente per capire meglio è necessario dare una occhiata al sito che, tra l’altro, secondo me è anche ben fatto e spiega bene ogni strumento che mettono a disposizione delle aziende. Ma intanto per farvi una idea vi accenno almeno quelli più importanti.

Per esempio la loro punta di diamante, oltre che pioniere di tutti gli altri indici, è sicuramente il Market Metrix Hospitality Index™ (MMHI). E’ pubblicato su base trimestrale e classifica oltre 250 marchi di società appartenenti al settore alloggio, noleggio auto e compagnie aeree.

Come potrete capire, Market Matrix non si limita all’MMHI, ma offre una vasta gamma di prodotti per il turismo che guidano la catena del valore, come il Customer Metrix™ e l’Employee Metrix™.

Visitando il loro sito vi renderete conto della enorme quantità di risorse - persone, conoscenze e capacità - che Market Matrix è in grado di mettere a disposizione della propria clientela.

Altro loro punto di forza, dal mio punto di vista, è che hanno capito che non ci sono due aziende completamente uguali e sulla base di questo lavorano, attraverso sondaggi, report e strumenti operativi di vario genere, per venire incontro alle specifiche esigenze di ognuna.

In poche parole, se operate nel settore turistico è sicuramente un valido aiuto alla gestione delle vostre performance, quindi sinceramente vi consiglio di darci una occhiata.

Se la cosa vi interessa ecco che BTO corre in vostro aiuto ovviamente!

Per coloro che già conoscono Market Matrix, ma soprattutto per quelli che ancora non ne hanno avuto modo, noi di BTO – Buy Tourism Online vi Offriamo la possibilità di entrare meglio nell’argomento assistendo all’interessantissimo:

CASE HISTORY PRESENTATO DIRETTAMENTE DA OLIVIER JAGER DI MARKET METRIX IL 17 NOVEMBRE 2009 ALLE ORE 11:30 NELLA MAIN HALL!


Io lo trovo molto interessante, se la pensate come me beh allora…NON PERDETEVELO!