Il Revenue Management dopo la crisi. Scommettiamo che…

Pubblicato su Revenue il 5 gennaio 2010 da Giancarlo Carniani

Ormai da qualche anno insegno pratiche di Revenue Management e faccio corsi dove mi chiamano.
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Come sempre, nei primi giorni del nuovo anno si succedono previsioni, trend, analisi, tendenze e…chi più ne ha più ne metta. E’ una specie di gioco in cui la maggior parte dei blogger si dilettano, cercando si sfornare quello che hanno imparato durante l’anno appena finito.

Io ho deciso di parlare ‘solo’ di Revenue Management, e l’ispirazione me l’hanno data gli allievi dell’ultimo corso di dicembre.
Questa la loro domanda:

Ha senso preoccuparsi e spendere risorse per fare forecast in questo tempo di crisi ? Non è meglio impiegare i propri sforzi ed il proprio tempo in altre direzioni ?

Chi insegna Revenue vi risponderà che tutte le tecniche funzionano molto bene anche in tempi di crisi…anzi, le aziende che adottano questi tipi di elaborazioni sono molto più preparate ad affrontare le insidie imposte da un economia in difficoltà.

L’anno passato però mi ha portato ad alcune riflessioni e sto cominciando a pensare che molto di quello che abbiamo fatto, e che io insegno, sia destinato a cambiare radicalmente.

In tempi non sospetti, all’inizio del 2007, avevo portato a Firenze Mr. Andrew Morsi000119, uno dei Revenue Manager più apprezzati del mondo (qui la sua biografia). Già Andrew cominciava a minare i principi base sui quali ci stavamo abituando dalla metà degli anni novanta e cioè:

Ha ancora senso il circolo: Domanda – Forecast – Prezzi – Distribuzione ?

Le tecniche di Revenue si sono molto evolute negli anni e le grandi catene hanno cominciato a spendere migliaia di euro per dotarsi di strumenti sempre più sofisticati, dotati di equazioni importanti e analisi di segmenti molto approfonditi.

Ma il 2009 rimarrà nella storia come un anno che ha minato queste certezze.

I software non riescono più a stare al passo con i cambiamenti dei comportamenti del consumatore, le analisi non tornano più, la concorrenza manda all’aria tutto ciò che cerchiamo di fare. Alcuni albergatori mi hanno detto che se seguissero i consigli dei loro software per il revenue management (Optims. Ideas, EasyRMS) avrebbero già chiuso…

Però quando faccio docenze, tengo sempre a sottolineare come Revenue non significa niente di per sé. Sono tecniche, diversissime, per arrivare a stabilire tariffe e strategie secondo gli scenari previsti.

E qui sta il problema…Gli scenari cambiano troppo rapidamente e si sono aggiunti argomenti e variabili che è impossibile ignorare: il social media marketing e la reputation online.

L’impatto della ‘conversazione’ online sta rivoluzionando anche le strategie di revenue. Sul web ormai si trova il ‘reference price’ per qualsiasi cosa, dai voli agli alberghi, ed è indubbio il suo peso nella scelta di una destinazione.

Se poi non si tiene sotto continuo controllo la ‘reputation’ è assolutamente inutile fare una previsione accurata: non funzionerà.
Siamo quindi ad una svolta e niente sarà come prima.

Volete continuare a fare Revenue?

Non vi basta più un buon software ed un buon channel manager, vi serviranno anche strumenti dedicati di benchmarking ed analisi della concorrenza e dovrete presto dotarvi di analizzatori di Social Media e brand reputation.

Scommettiamo ?

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Ringraziamenti finali

Pubblicato su News from BTO il 15 dicembre 2009 da Giancarlo Carniani

Mi sono preso qualche settimana prima di fare un post doveroso per ringraziare lo staff di BTO 2009.

In questo periodo ho cercato, faticosamente, di riprendere la mia normale attività di imprenditore alberghiero non senza qualche difficoltà.

E’ ancora molto bello leggere i feedback della ‘lunga coda’ di BTO e sono davvero contentissimo di ciò che leggo ogni giorno sul web: blogger che interagiscono con i nostri relatori, fanzine che nascono sul dopo BTO, richieste di portare la nostra esperienza ‘on tour’.

Insomma, in perfetto stile WEB 2.0 abbiamo fatto nascere ‘conversazione’ e ‘network’ creando anche tutta una serie di opportunità, alcune anche inattese.

Da gennaio inizieremo a pensare al 2010 subito dopo aver letto il survey (a proposito se non l’avete ancora fatto potete lasciarci le vostre impressioni qui) ed aver elaborato nuove idee e suggerimenti.

Il mio ringraziamento allo staff è stato attraverso il balletto ‘Where the hell is BTO ?’ che sta avendo un successo davvero clamoroso.

Attraverso le immagini di quel balletto vi ho fatto conoscere chi con me è stato artefice di un lavoro entusiasmante ma faticoso, con e-mail e chat ad ora tarda, stampe e loghi all’ultimo momento, cambiamenti sul sito 24 ore su 24, gestione delle migliaia di domande dei visitatori.

Due parole per ognuno di loro:

Laura Innocenti: il nostro ufficio marketing ? Non solo…è il nostro ufficio reclami, il nostro ufficio sponsor, il nostro ufficio beghe dell’ultimo momento, il nostro confessionale…Credo che di tutti noi lei sia la più insostituibile e vorrei avere un grammo della sua energia.

Andrea Vendali: L’uomo dei conti. Il suo è il compito più ‘antipatico’ ma d’altronde a qualcuno doveva toccare…Come sempre preziosissimo.

Chiara Maioli: basta una sola frase. Chiedete ai nostri relatori che cosa pensano di lei. Non so come abbia fatto a gestire un numero di relatori quasi doppio rispetto allo scorso anno senza andare in difficoltà. Il suo è un lavoro oscuro che non la porta mai alla ribalta, eppure è uno di quelli più importanti.

Robert Piattelli: l’uomo del web e social. Il lavoro fatto da Robert si legge ogni giorno sul web. Le ore che ha passato sul PC le conosce solo lui (e noi…). Fa tutto e lo fa senza problemi, si accolla una marea di lavoro (pure troppo…l’anno prossimo lo lasceremo meno solo)

Lo staff BTO Simona, Laura, Sara, Alina, Claudia: la loro difficoltà è quella di mettersi ad ‘inseguire’ tutti noi e fare in modo che non sfugga nulla. Compito difficilissimo portato a termine con straordinaria efficienza. Da un gruppo nato in poche settimane non si può pretendere di più.

Insieme alle ragazze di Promhotels (saranno felici che le ho chiamate ragazze…) un lavoro davvero perfetto.

Vorrei poi ringraziare Elio Miranda per la gestione dei tantissimi ragazzi volontari delle scuole. Noi sinceramente non ci siamo accorti che fossero volontari. Tutti bravissimi.

Grazie a Nadia Colaiuda per essersi imbarcata con noi in questo progetto ed averci corretto il tiro quando vedeva il rischio di uscita dai binari (ed ai suoi fornitori, con menzione alle straordinarie traduttrici che sono state dietro a Montemagno…)

Grazie a Emanuela Cinelli per la gestione dell’evento terme, ad Alessandro Moradei per aver trasformato in realtà le nostre idee sugli allestimenti, agli sponsor istituzionali Regione (in particolare l’assessore Paolo Cocchi ed Ermanno Bonomi) e Camera di Commercio per credere con noi a questa iniziativa.

Infine un gruppo di fornitori, Expomeeting per gli audiovisivi, Convivium per il food & beverage, sempre precisi e pronti a venirci incontro e risolvere problemi.

Dei Web Evangelist 2.0 ne abbiamo già parlato abbastanza anche su questo blog.

Alla fine si fa sempre una menzione particolare e la mia del 2009 è per l’ufficio stampa di Easycom, una vera sorpresa per noi. Sono preparati, efficenti, professionali e hanno creduto nel progetto, non trattandoci da clienti tradizionali.

Grazie Sergio, grazie Simonetta: conquistati.

Con questo chiudo il capitolo BTO 2009 e tra poco il mio blog tornerà a parlare di Turismo 2.0.

A presto.

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Il mio bilancio della seconda edizione di BTO

Pubblicato su News from BTO il 20 novembre 2009 da Giancarlo Carniani

Sono stato così ‘preso’ dalla manifestazione che ho personalmente trascurato un po’ il mio blog.

Da oggi si torna alla normalità, partendo da tirare le somme su questa straordinaria edizione di BTO - Buy Tourism Online, facendo un bilancio di quello che è successo il 16 & 17 Novembre a Firenze, in Stazione Leopolda.

Ringrazio tutti per i complimenti, io ed il mio staff ce li prendiamo tutti volentieri.

Abbiamo lavorato duramente e durante le ultime settimane anche con ritmi molto pesanti.

Vi do alcuni numeri che ci devono far ritenere molto soddisfatti:

  • Più di 2.800 partecipanti nelle due giornate in Stazione Leopolda
  • 50 Relatori, 25 internazionali
  • 31 eventi di formazione nelle FREE Training Session, di cui 28 completamente in SOLD OUT
  • 1° Hashtag su Twitter in Italia durante tutte e due le giornate, quello ufficiale della manifestazione:#BTO2009
  • In DAY ONE, su LiveStream (la piattaforma di streaming dove erano trasmessi in WEB_TV i lavori in Main Hall), a un certo punto e per due ore consecutive, BTO è stato l’evento più seguito al mondo
  • Una campagna di marketing non convenzionale che ha visto come logico finale la partecipazione di 35 Blogger selezionati con l’iniziativa Welcome Bloggers, i nostri 4 Evangelists 2.0, i 15 ragazzi del Master di Roberta Milano (quelli dello straordinario cartello we love internet), altri 15 esperti evangelisti di H-Art, “prestati” per l’occasione da VoglioVivereCosì: hanno tutti seguito in pole position BTO e fatto un lavoro di ‘rimbalzo’ davvero incredibile!

Che dire…siamo molto felici.

Quello che sin dalla prima edizione del Novembre 2008 mi stupisce è la straordinaria atmosfera che si respira.

Sinceramente non so come ci siamo riusciti.

Tutto sta nella forza dell’argomento che trattiamo, ovvero Internet e turismo?

Non penso sia solo questo.

Nessuno ha parlato di crisi, né l’ha evocata.

Eppure, e ve lo dice un’albergatore che la tocca con mano tutti i giorni, la crisi è molto forte ed ancora molto lontana dall’essere risolta.

Nei due giorni ci sono stati sul palco alcuni interventi davvero straordinari.

Penso a Morris Sim di Brand Karma ed alla sua nuova visione della monitorizzazione dei Social, penso a Marco Montemagno e la sua straordinaria vitalità e comunicativa, penso a Paolo Iabichino di Ogilvy: la sua battuta, parlando di sorrisi in concierge e qualità dell’ospitalità nelle nostre strutture ricettive:

Ma un co.co.co che prende 600 euro al mese come fa a sorridere?

Passerà alla storia di BTO e non a caso è stata la più twittata e ha ricevuto il più grande applauso in main hall.

Molto interessante e curata (anche se i numeri, ahimè sono sempre un po’ noiosi) la ricerca di EyeforTravel che comunque ha individuato aspetti molto interessanti del mercato online italiano confermandoci che siamo i più ‘spendaccioni’ (o vogliamo dire ‘buoni clienti’?) d’Europa e maniaci di telefonini (per cui gli sviluppi del turismo sulle piattaforme ‘mobile’ andranno da ora in poi attentamente monitorizzati)

Non tutto sul main stage è andato come credevo.

Alcuni interventi sono stati inferiori alle attese: i dati dell’idea di Atrapalo sono da ‘campagna di marketing’ e non da ‘modello di business’ come speravo, l’intervento di Market Metrix è stato decisamente troppo lungo per tenere l’attenzione, il dibattito tra i siti di reviews poco ‘interattivo’ per il pubblico e non ricco di contenuti come speravo.

Altre volte ho sbagliato io, disinnescando all’ultimo un feroce ‘spottone’ che ho erroneamente fatto salire sul palco o mettendo come ultimo un dibattito molto atteso tra portali turisitici, quando l’atmosfera era calata dopo lo show dei tre motori di ricerca Google, Bing, Yahoo (ben condotto da Mauro Lupi a parte le chiamate sui video….).

Ma ogni anno aggiungiamo esperienza e credo che nel 2010 cambieremo molte cose della manifestazione (in meglio s’intende!!).

D’altronde il nostro motto è quello di Charles Darwin:

‘Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva al cambiamento’.

E noi cambieremo.

Infine una menzione per Enrico Ferretti, vincitore del premio come migliore blog turistico, per la sua professionalità e competenza. Sentiremo molto parlare di lui in futuro, ne sono certo.

Ed un abbraccio per lo staff, tutto, che si è prestato a ‘ballare Matt’ nel video di ringraziamento.

Ognuno di loro ha fatto un lavoro straordinario.

In Leopolda ci rivediamo nel 2010.

Sul web invece continueremo a stressarvi di notizie, commenti e scoperte.

Per chiudere la battuta migliore della manifestazione.

Spetta a Vincenzo Solinas di Sitòfono, un o degli amici di BTO - Buy Tourism Online:

Quando è cominciato Montemagno in Main Hall sono uscito…pensavo volesse vendermi un’aspirapolvere’…

Marco ci riderà sopra.

We love Internet.

Giancarlo

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Anticipazioni di Bto: Marco “Monty” Montemagno

Pubblicato su News from BTO il 7 novembre 2009 da Giancarlo Carniani

Marco MontemagnoL’esperto di internet e conduttore di Io Reporter analizzerà le tendenze emergenti nel web e le sue potenziali applicazioni al settore del turismo, in una carrellata di innovazioni e provocazioni.

E’ uno degli interventi più attesi alla seconda edizione di BTO - Buy Tourism Online, l’evento formativo e informativo dedicato all’impatto delle nuove tecnologie e della rete sul settore del turismo, che avrà luogo a Firenze, alla Stazione Leopolda i prossimi 16 e 17 novembre 2009.


Non solo perché il turismo è uno dei settori maggiormente coinvolti dalla rivoluzione del web – le stime Nielsen indicano che circa il 60% dei 20 milioni di vacanzieri italiani si affidano in vari modi a internet per pianificare e prenotare le vacanze – ma anche perché Marco Montemagno è uno dei massimi esperti della rete, co-fondatore di fenomeni web come Blogosfere e Codice Internet, fautore del user generated content e avido esploratore di tutto ciò che fa tendenza online.

Quali sono gli scenari del turismo nell’era del web e dei Social Media (Facebook, YouTube, Twitter, ecc)?

Quali sono i trend più importanti da tenere presenti se si è un operatore del turismo?

Quali sono le opportunità di business possibili nei nuovi scenari?

Ecco alcune delle domande a cui Marco Monty Montemagno proverà a dare risposte, partendo dalla ridefinizione del concetto di turismo e di come sia fondamentale che si passi da un mercato del viaggio, fatto di destinazioni, programmi, voli, soggiorni, trasferimenti, tour, visite a un mercato dell’esperienza fatto di incontri, scoperte, emozioni, sensazioni, momenti, ricordi, da raccontare e da condividere sempre più in tempo reale attraverso i Social Media, un po’ come se il viaggio individuale diventasse esperienza collettiva.

Per immaginare gli scenari futuri è fondamentale comprendere le principali tendenze in atto e immaginare quali potrebbero essere i loro sviluppi nell’ambito turistico.

Monty farà una carrellata sui principali trend, a cominciare dal crowdsourcing, un modello di business che consiste nell’affidare un progetto ad una massa di persone non organizzate in un team, che contribuiscono tramite strumenti web (Wikipedia è un esempio emblematico).

Il vantaggio è quello di utilizzare l’intelligenza diffusa nella “folla” per risolvere problemi, proporre soluzioni, valutare le proposte più convincenti e trovare quella vincente, ottimizzando i tempi e soprattutto, avendo la possibilità di coinvolgere talenti e competenze che una singola organizzazione non potrebbe permettersi di concentrare.

Oppure il cloud computing, ovvero la possibilità di utilizzare risorse informatiche allocate in tutto il mondo e rese disponibili e utilizzabili ovunque, grazie alla rete; un passaggio rivoluzionario dalla proprietà di uno strumento tecnologico – con le rigidità e l’impegno economico del caso – al possesso o utilizzo, quando serve, della risorsa più adatta all’esigenza, ad un costo parametrato all’effettiva necessità.

Tutto sotto il grande cappello del real time, un concetto trasversale che coinvolge tutte le applicazioni in rete e sempre di più i dispositivi mobili per disegnare uno scenario imminente di mondo interconnesso e costantemente “in diretta” e del prossimo Web 3.0, ovvero la trasformazione del web in un ambiente dove i contenuti siano sempre più associati al loro contesto semantico e siano, quindi, ricercabili e utilizzabili attraverso forme di intelligenza artificiale, in grado di comprendere, elaborare e, in alcuni casi, anche prevedere i fenomeni.

Per non parlare della possibilità di creare piccole applicazioni di viral marketing che si manifestino agli utenti interessati, nei “luoghi” che frequentano, senza necessità di trascinarli su siti diversi.

Innovazioni che a prima vista possono sembrare fantascienza si trasformano rapidamente in realtà consolidate nel mondo del web, per questo motivo è importante comprendere la portata di certe tendenze.

Come quella della disponibilità pressoché infinita di una varietà di contenuti, che ha abituato i navigatori del web al concetto della gratuità, da alcuni pionieri già re introdotto nel mondo reale, come il caso di un centro fitness in Danimarca che garantisce l’ingresso gratuito a chi la frequenti almeno tre volte alla settimana.

Il mancato rispetto della frequenza, comporta il pagamento di un fee di iscrizione.

Mode passeggere, provocazioni o nuovi modelli di business in fase emergente?

Lo scopriremo solo vivendo, ma l’intervento di Marco Montemagno a BTO - Buy Tourism Online 2009 sarà sicuramente un’interessante anteprima.


Marco “Monty” Montemagno al BTO - Buy Tourism Online
16 Novembre - DAY ONE - Main Hall - Sessione mattina
New frontier of digital tourism: ideas for new business models during the Tourism 2.0 era

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Gli Evangelisti si presentano

Pubblicato su News from BTO il 4 novembre 2009 da ev2_bto Evangelista BTO

 Ecco a voi quattro nuovi personaggi.

Fanno parte del team di BTO - Buy Tourism Online da questo anno.

  • Chi sono questi personaggi?
  • Che fanno nella loro vita?
  • Che importanza possono avere nel team?
  • E soprattutto, perchè si fanno chiamare Evangelisti?!

 Stiamo a sentire cosa ci raccontano…

Ev_1 - FAUSTO MAGLIA

EV1_bto“Il mio nome è Fausto e vengo da Empoli, modesta città in provincia di Firenze, famosa per aver ospitato la “dieta di Empoli”, occasione in cui Farinata degli Uberti salvò Firenze da distruzione certa.

Dopo un diploma di perito aziendale e corrispondente in lingue estere ho scelto di cambiare completamente il campo di applicazione, e dopo tanto peregrinare fra le varie facoltà delle università Toscane la mia scelta è caduta su una bizzarra proposta dell’ateneo di Pisa: “Informatica Umanistica”.

Molto diffusa all’estero (prevalentemente negli Stati Uniti e in Canada), il corso di Informatica Umanistica dell’università di Pisa è nato 7 anni fa ed è tuttora l’unico attivo in tutta Italia.

Gli sbocchi lavorativi offerti dal piano di studi, secondo quanto riportava il sito, erano i più disparati. La laurea in Informatica Umanistica, mi dicevano, è molto versatile, e un dottore in questa facoltà può trovare applicazione in moltissimi campi del mondo del lavoro moderno, dai computer al giornalismo all’editoria.

Molti sbocchi lavorativi, certo, e me ne sono accorto quasi immediatamente, visto che dopo neanche un anno di studio ho iniziato a lavorare per Agriturismo Montalbino (a Montespertoli, provincia di Firenze), occupandomi della gestione dei social network.

Dopo soltanto tre mesi, però, un distinto e simpatico ragazzo un po’ cresciuto che stava organizzando BTO – Buy Tourism Online, mi ha fatto una proposta: diventare Evangelista!

Beh, mai avrei pensato di studiare per diventare Evangelista, ma mi sono accorto che in effetti il ruolo dell’ Evangelista (2.0, aggiungo io), è davvero richiesto ed utile nel mondo 2.0.

E’ per questo che sono qua a lavorare per BTO.

Per diffondere il suo messaggio in tutto il mondo (il mondo 2.0, ovviamente).

Naturalmente vi do appuntamento il 16 e 17 Novembre alla Stazione Leopolda a Firenze! ”

Ev_2 - GIANNI BECONCINI


EV2_bto“Mi chiamo Gianni Beconcini, ho 20 anni e sono nato a Empoli, cittadella in provincia di Firenze.

Dopo aver conseguito un diploma come perito industriale - specializzazione informatica, mi sono iscritto all’Universita degli Studi di Pisa. Ed eccomi qua, studente universitario al secondo anno di una laurea nuova e unica in Italia: Informatica Umanistica.

Probabilmente non ne avete mai sentito parlare; ormai noi “infoumani” (così piace chiamarci) siamo abituati a questa idea. Beh, come lascia intendere il nome, è un mix fra una laurea informatica e una laurea umanistica. Un mix perfetto che si adatta perfettamente al mio lavoro: l’EVANGELISTA.

L’Evangelista 2.0.

Questo è il nostro nome, lascia abbastanza intendere sul nostro dovere.

L’Evangelista ha il ruolo di far conoscere ciò che “evangelizza“. Il compito è proprio quello di divulgare l’informazione per il proprio obiettivo, che sia una persona, un gruppo di persone, un evento, una struttura. La capacità dell’evangelista sta proprio nel fare del suo meglio nel far conoscere cosa sta evangelizzando, promovuore ciò che sta evangelizzando.

Nel mio caso, evangelizzo BTO - Buy Tourism Online.

In arte Ev_2, riuscirò a farmi conoscere e a sorprendervi.

Prendetela pure come una sfida!”

Ev_3 - VERUSKA CIMINO


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“Il mio nome è Veruska Cimino e sono calabrese, anche se vivo a Firenze da molti anni ormai.


Sono laureanda all’Università degli Studi di Firenze con una tesi in Marketing e Web Marketing.


Anch’io sono Evangelista BTO - Buy Tourism Online, un’esperienza che mi permette di vivere molto da vicino il mondo del Web Marketing.

Adoro tutto ciò che è internet e il mondo dei computer, o meglio della tecnologia in genere.

Fin da piccola ho sempre avuto una passione per la lingua inglese e per i viaggi…mi piacerebbe poter visitare più luoghi possibili!

Tra i miei Hobby preferiti c’è la lettura di Manga giapponesi e libri in genere. Anni fa ho praticato la Kickboxing a livello agonistico ma in seguito ad uno strappo muscolare ho dovuto smettere, ma le arti marziali in genere sono un’altra delle mie passioni.

Adoro fare trasferte con le amiche, anche all’estero, per vedere concerti, visitare posti e fare pazzie in genere. Sono sempre pronta a partire!

In generale, mi piace godere ogni giorno di quello che la vita mi offre…condividendolo con le persone più care.”


Ev_4 - FEDERICA MEI


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“Mi chiamo Federica Mei, ho 25 anni e sono una laureanda del corso di laurea di Teoria della Comunicazione e Tecniche dei Linguaggi Persuasivi presso l’Università di Siena.

Tra le mie passioni ci sono i viaggi, le lingue, internet e tutto ciò che le nuove tecnologie possono offrire, musica, cinema e lo sport in generale anche se negli ultimi anni ho riservato le mie energie al movimento “aereo” più che a quello “aerobico”.

Questi interessi personali li ho riversati nel mio percorso di studi, ho già conseguito una laurea triennale in Lingue e Comunicazione all’Università di Cagliari, durante la quale ho avuto l’occasione di studiare all’estero per un anno; questa esperienza mi ha incoraggiato ad approfondire il mondo della comunicazione in tutte le sue forme.


Attualmente sono in procinto di scrivere una tesi sul Turismo 2.0, argomento che si è rilevato propizio perché mi ha avvicinato alla BTO – Buy Tourism Online, per la quale ora sono una Evangelista 2.0 !”


Beh, cari lettori, che ve ne pare di questi personaggi?!


A voi la parola.

Avrete comunque modo di conoscerli meglio il 16 e il 17 Novembre al BTO - Buy Tourism Online.

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La perfetta location per il BTO: Stazione Leopolda di Firenze

Pubblicato su News from BTO, Turismo 2.0 il 24 ottobre 2009 da ev3_bto Evangelista BTO

Vivo a Firenze da molti anni ormai ma, come la maggior parte delle persone che abitano in città storiche, spesso mi trovo a passare davanti a monumenti e strade oppure frequentare posti di cui non so assolutamente nulla.

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L’ultima mia scoperta in ordine di tempo è stata una vecchia stazione, oggi adibita a luogo per conferenze e incontri: la Stazione Leopolda di Firenze.

Ci sono andata un paio di volte con amici per fiere, feste ecc… (ci ho persino vissuto accanto per 4-5 anni!) ma non mi sono mai chiesta come mai una vecchia stazione, la prima creata a Firenze e una delle prime stazioni ferroviarie europee, sita nel bel mezzo della città o quasi, fosse prima decaduta per poi essere ricostruita ed utilizzata per altri fini.

Ebbene, ho deciso di capirne qualcosa di più da quando sono entrata a far parte della famiglia del BTO - Buy Tourism Online, visto che questa è la meravigliosa sede nella quale si svolgerà la manifestazione.

La concessione governativa per costruire una stazione nell’enorme piazzale che si trovava appena poco fuori le mura della Porta al Prato, fu concessa nel 1837 ma i lavori iniziarono solo nel 1841 (certe cose non cambiano mai!).

Fu il Granduca Leopoldo II a volere una stazione che collegasse Firenze a Livorno ed affidò i lavori all’architetto Enrico Presenti. La stazione fu completata nel 1848, anno in cui iniziarono i lavori di un’altra stazione di Firenze, oggi la principale…Santa Maria Novella (allora si chiamava Maria Antonia in onore della moglie del Granduca).

Lo stile adottato per la Leopolda era quello neoclassico ed era suddivisa in tre grandi vani, uno centrale per i binari e gli arrivi/partenze e due laterali per i servizi.

Purtroppo questa stazione ebbe vita breve in quanto vista la mole di arrivi e partenze riscontrati nella stazione di Santa Maria Novella, ben presto questa divenne la principale stazione di Firenze verso la quale vennero dirottati tutte le linee regionali e nazionali. Conseguenza: la Stazione Leopolda fù chiusa nel 1860.

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Ed ecco che entra in gioco una specie di scommessa sul futuro di questa bella, seppur piccola stazione. Si cercò di capire come poter riutilizzare l’edificio e nel 1861 i locali vennero usati per ospitare la prima Esposizione Nazionale inaugurata da Re Vittorio Emanuele II alla quale parteciparono più di seimila espositori appartenenti ai più disparati campi delle arti, delle scienze e delle industrie italiane. Questa prima esposizione nei locali della Leopolda attirò circa trentamila persone, risultato ritenuto deludente dagli organizzatori i quali decisero quindi di non ripetere l’esperienza.

Tra il ’65 ed il ’71 (periodo in cui Firenze fù capitale) in seguito ad una ristrutturazione architettonica a cura dell’architetto Marco Treves, il quale sopraelevò i corpi laterali della stazione e fece delle divisioni ricavando altre stanze per degli uffici e creando un mezzanino, presso i locali della Leopolda vennero ospitati gli uffici della Direzione Generale delle Gabelle e della Dogana.

view_bto_2008_1In seguito, oltre agli uffici, la stazione ospitò anche un’officina per la manutenzione dei treni, usando in parte i vecchi binari ferroviari.Successivamente, nel 1905, gli uffici vennero trasferiti a Roma e l’officina venne potenziata usando gli spazi lasciati vuoti.

Ma l’avventura non era ancora finita, infatti durante la prima guerra mondiale la destinazione dell’edificio cambiò di nuovo e venne creato un laboratorio di industria pesante per la produzione di proiettili. Successivamente, gli stabilimenti si dedicarono esclusivamente alla riparazione del materiale rotabile.

L’edificio fu inoltre vittima di sabotaggi e imboscamenti di materie prime durante l’occupazione nazista da parte degli operai appartenenti ai movimenti della Resistenza, fino a quando il 2 maggio 1944, ci fu un bombardamento che fece chiudere le officine.

Dal Dopoguerra in poi l’edificio ha subito numerose modifiche e sottrazioni fino a modificarne sempre di più la struttura interna ed arrivare così ad avere sostanzialmente un grande locale al centro dell’edificio.

Fino al 1993 venne usato come deposito ferroviario, in seguito venne avviato un processo di recupero dei locali superstiti da usare come spazio polivalente.

Il tutto partì da un’intuizione di Mario Mariotti il quale decise di utilizzarne i locali per la prima volta con l’iniziativa del “Muro d’Artista”.

In breve, la ex Stazione Leopolda negli anni ha subito numerosi interventi e trasformazioni che ne hanno modificato struttura ed anima! Si perché quell’edificio mi ha sempre dato la sensazione di essere come vivo e nello scoprire tutto quello che ha passato da quando è stata creata ne ho capito il motivo.

Oggi la Stazione Leopolda è infine divenuta un grande spazio molto suggestivo ed unico nel suo genere in Italia, che ha l’onore e l’onere di ospitare numerosi eventi e manifestazioni legate alla cultura ed alla creatività contemporanee.

L’edificio è oggi gestito da “Stazione Leopolda srl” (una società di Pitti Immagine che la “scoprì” nel 1993 come spazio da utilizzare per eventi), la società che organizza e promuove tutte le attività della Stazione Leopolda. Si tratta di un progetto che ha lo scopo di sviluppare le grandi potenzialità di questo luogo nel campo della produzione e della rappresentazione dei fenomeni creativi più innovativi e di qualità.

Le attività svolte nella Stazione Leopolda srl si rivolgono a un’ampia gamma di pubblico, moderno ed innovativo, attraverso le più disparate dimostrazioni: mostre, spettacoli, set televisivi, eventi, serate, festival, fiere, sfilate, presentazioni di prodotti e servizi, rassegne culturali, meeting aziendali.

Potete ben capire adesso perché il BTO ha scelto proprio la Stazione Leopolda di Firenze per un evento ti tale portata quale è la manifestazione del Buy Tourism Online!

Volete anche qualche numero? Ebbene l’edificio si estende su una superficie coperta lorda di circa 6 mila metri quadrati, suddivisa in due aree principali: la Stazione Leopolda e lo Spazio Alcatraz.

Il grande piazzale esterno –1.100 metri quadrati – di fronte all’edificio è stato ristrutturato da Gae Aulenti nel 1996 e si apre su uno dei grandi viali di circonvallazione della città.

Inutile dire quindi che le possibilità di parcheggio per espositori e visitatori sono ottime!

Non penso ci sia altro da aggiungere a questo punto…manifestazione importante, presenze interessati, location perfetta…manca solo che arrivi al più presto il Day One!

Ci vediamo al BTO - Buy Tourim Online!

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Un ospite d’eccezione!

Pubblicato su News from BTO il 23 settembre 2009 da ev3_bto Evangelista BTO

Se non siete ancora appassionati di tutto ciò che la rete virtuale (e non solo)  può offrirvi, sono sicura che vi basterà seguire un intervento di questo bravissimo, oltre che piacevole, personaggio: Marco Montemagno.

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E’ PROPRIO PER QUESTO CHE LO ABBIAMO INVITATO AL NOSTRO

BTO - Buy Tourism On Line!

Non ci piace lasciarci sfuggire persone di questo livello!

Co-fondatore e CEO di Blogosfere, Marco  “Monty”  Montemagno è oggi uno dei   maggiori Weblogger italiani in rete!

Marco è anche co-fondatore di Codice Internet e presenta un programma il Sabato mattina su Sky Tg24 che si chiama “IoReporter”, durante il quale parla in modo “professionalmente semplice” di temi legati ad internet.

Il mondo del Web 2.0 e dei social Media non ha segreti per questo grande attore del mondo virtuale.

Marco Montemagno, prima di passare al virtuale, è stato assistente alla cattedra di “Teoria e Tecniche dell’Informazione On Line”, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano.

Ormai da oltre 10 anni si occupa di portare avanti progetti legati ad internet ed al mondo del web:

Speaker e moderatore delle principali conferenze legate alla tecnologia. Presiede o partecipa come ospite ai più importanti convegni e seminari relativi al mondo digitale.

Autore di libri cartacei e virtuali quali:

-“Alla conquista del web” (Mursia) insieme a Miska Ruggeri -”Web elections”, il primo blogbook italiano su politica e internet;

-“Web Election”, primo blogbook italiano su politica e internet;

-“Political Web Tools”, la prima raccolta di political web tools. Un suggerimento degli “strumenti” utili per fare politica online;

-“P2P Manifesto”, uno studio sull’importanza delle tecnologia e soprattutto del File Sharing (tradotto in ben 4 lingue!);

- Autore del Vademecum  “Elezioni politiche 2006 e Internet. Principi e nuovi trend del Web per le campagne politiche online in Italia”.

Un curriculum di tutto rispetto per il nostro caro Marco, non pensate?

Considerato uno dei più importanti esperti di web, internet e tecnologie italiano, è stato anche ascoltato in materia di File Sharing in qualità di esperto di Information Tecnology presso la Camera di Commericio nel 2004.

Ma al nostro caro amico non piace fermarsi! Per questo la sua preparazione e creatività non poteva limitarsi SOLO a questo, per cui ha ideato anche il primo film al mondo dedicato ai blogs, insieme a Robin Good e Massimo Stella “TheWebBlogProject”.

Marco è questo e molto molto altro. Potete vedere suoi interventi su YouTube e seguire tutte le sue attività su FB, Twitter e altri grandi Social Network.

Cosa ne pensate? Varrà o no la pena di sentire quello che ha da dirci?

Noi siamo onorati di averlo con noi al BTO - Buy Tourism On Line e attendiamo con ansia di seguire il suo intervento in merito al “Le nuove frontiere del turismo digitale: idee per i nuovi modelli di business nell’era del Turismo 2.0″.

A noi del BTO piacciono persone così e Siamo sicuri che la presenza di Marco Montemagno sarà quel VALORE AGGIUNTO che ci permetterà ancora una volta di entrare più a fondo e capire i meandri e le regole che governano il mondo del web 2.0 in modo semplice ed immediato. Così come solo il grande Marco sa fare!

Vi aspettiamo numerosi! Noi non ce lo perdiamo…e VOI?

marcobto

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Vi svelo l’edizione 2009 di Buy Tourism Online e…one more thing

Pubblicato su News from BTO il 10 settembre 2009 da Giancarlo Carniani

Eccoci tornati!

Con una gustosa anteprima fiorentina a cui seguirà la conferenza stampa ufficiale di Milano il 22 settembre abbiamo svelato buona parte del programma 2009 di BTO.


Siamo davvero molto contenti di un programma che porterà a Firenze il 16 e 17 Novembre davvero tanti relatori e tanti argomenti su cui dibattere. La manifestazione inoltre sta assumendo sempre di più un carattere europeo e con molti ospiti che arriveranno dagli Stati Uniti e dall’Asia, a conferma della universalità del mondo web sul turismo.bto-talk2
Molti degli argomenti che ho trattato su questo Blog saranno anche nostri ospiti. Ci sarà la curiosità di vedere il ‘pay as you like deal’ di Atrapalo.com, la misurazione della conversazione di Brand Karma, il dibattito tra alcuni dei grandi portali (Expedia, Orbitz, Hrs, Mobissimo, Travelzoo)…poi vedremo sul palco anche un confronto tra metodi diversi di collezionare recensioni (da Tripadvisor a Zoover a Oyster.com).

Insomma…non ci faremo mancare nulla!

A tutto questo va aggiunto il Workshop business to business ad appuntamenti prefissati e il programma delle sessioni training gratuite ed a pagamento (costeranno poco e saranno molto molto interessanti).

Siamo anche felici di ospitare (prima volta in europa mi risulta) un dibattito dal titolo ‘How search engine are evolving to cater the demand of increasingly sophisticated users?‘ tra Google, Bing e Yahoo, sarà uno dei momenti clou della manifestazione, oltre ad un atteso keynote di Marco Montemagno (vi invito a vedere qualcuno dei suoi video come questo).

Ieri poi mi sono fatto prendere dalla scaramanzia (porterà bene 09/09/09) ma mi sono rincuorato quando ho visto che la sala era piena. Grazie a tutti voi che avete partecipato.

Poi mi sono tolto lo sfizio di citare Steve Jobs (non lo faccio mai vero?) con il famoso One More thing…per presentare il Social Network di BTO: Talk.

E magia….Steve Jobs ieri e riapparso in pubblico dopo il trapianto di fegato. Welcome back Steve!

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Arriva BTO 2009!! Save the date

Pubblicato su News from BTO il 27 giugno 2009 da Giancarlo Carniani

BTO - Buy Tourism Online 2009La data è fissata: 16 e 17 novembre 2009, due intere giornate dedicate alla formazione, all’informazione e alla promozione degli strumenti più attuali che la tecnologia ha applicato al marketing del turismo, modificandone radicalmente i paradigmi, le dinamiche e la velocità di risposta del mercato.

BTO – Buy Tourism Online torna a coinvolgere tutti gli operatori del turismo e I fornitori di tecnologia applicata per parlare di strumenti, tecniche, casi eccellenti e testimonianze di chi, grazie alla tecnologia, ha sviluppato il proprio business, lanciato nuovi prodotti, aperto nuovi mercati, cambiato le regole del gioco.

La prima fortunatissima edizione del novembre 2008 ha visto tra le centinaia di partecipanti Manager e Owner di Hotel e altre tipologie di strutture ricettive, operatori della filiera turistico-ricettiva, Blogger e Gestori di Social Network, esperti di Marketing Territoriale e/o a tema, professionisti del web e del web marketing, Tour Operator e Agenzie online, aziende con prodotti e servizi web oriented, studenti, ricercatori, docenti interessati al Travel 2.0.

Il format della manifestazione, basato su conferenze dei maggiori esperti internazionali del settore e soprattutto su un articolato ventaglio di workshop tematici, permette ai partecipanti di rendersi conto dei vantaggi che le nuove tecnologie possono offrire ai loro business e di come l’evoluzione dello scenario di mercato potrà essere influenzato dai nuovi strumenti di marketing.

Tra le testimonianze eccellenti della prima edizione, si leggono i nomi di global players come Google, Expedia, IdeaS, TripAdvisor. Travelclicks e Hilton Hotels, per citarne solo alcuni. La lista completa degli interventi e degli argomenti trattati è consultabile sul sito www.buytourismonline.com, nella sezione Rewind 08, ricca, tra l’altro, della documentazione completa, presentata all’evento.

Gli interventi più apprezzati hanno trattato le possibili evoluzioni dello scenario di mercato, le dinamiche di avvicinamento e scelta del consumatore, gli influenzatori delle decisioni (il brand, il prezzo o il passaparola), il ruolo dei blog e dei social network, le possibili opzioni degli operatori del turismo, per dare una panoramica completa, da tutti i punti di vista, su uno dei settori che più è stato impattato dalla rete e dalla tecnologia.
L’acquisto di prodotti turistici online, infatti, rappresenta il segmento in maggior crescita di tutto il mercato e BTO - Buy Tourism Online intende confermarsi come il punto di riferimento per tutti gli operatori e per i fornitori di consulenza e servizi tecnologici a valore aggiunto.

L’affluenza ai workshop della prima edizione è stata così alta che abbiamo deciso di organizzare un secondo appuntamento integrativo, chiamato BTO Light, che si è svolto presso il Campus Universitario di Novoli nell’aprile scorso, per riproporre alcuni degli incontri formativi che hanno registrato il “tutto esaurito” nell’edizione di novembre e non hanno potuto accogliere tutti coloro che ne hanno fatto richiesta.

Anche i 420 posti a disposizione, a titolo gratuito, dell’edizione Light sono andati esauriti in soli tre giorni, grazie alle prenotazioni online.

Le premesse per la replica di un successo ci sono tutte e BTO – Buy Tourism Online, nata da da un’idea di Regione Toscana e Camera di Commercio, si prepara alla seconda edizione: la location è confermata presso la Stazione Leopolda di Firenze, con una nuova organizzazione degli spazi, per poter accogliere un maggior numero di partecipanti e di workshop.

Attualmente il Comitato Scientifico è al lavoro per stabilire gli ultimi dettagli delle varie sessioni e conferenze e per articolare il calendario dei workshop e delle testimonianze, che verrà aperto il 16 novembre prossimo con il conferimento del premio BTO – Buy Tourism Online Award, attribuito al personaggio che si è maggiormente distinto per le sue attività Travel 2.0.

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