Il Revenue Management dopo la crisi. Scommettiamo che…

Pubblicato su Revenue il 5 gennaio 2010 da Giancarlo Carniani

Ormai da qualche anno insegno pratiche di Revenue Management e faccio corsi dove mi chiamano.
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Come sempre, nei primi giorni del nuovo anno si succedono previsioni, trend, analisi, tendenze e…chi più ne ha più ne metta. E’ una specie di gioco in cui la maggior parte dei blogger si dilettano, cercando si sfornare quello che hanno imparato durante l’anno appena finito.

Io ho deciso di parlare ‘solo’ di Revenue Management, e l’ispirazione me l’hanno data gli allievi dell’ultimo corso di dicembre.
Questa la loro domanda:

Ha senso preoccuparsi e spendere risorse per fare forecast in questo tempo di crisi ? Non è meglio impiegare i propri sforzi ed il proprio tempo in altre direzioni ?

Chi insegna Revenue vi risponderà che tutte le tecniche funzionano molto bene anche in tempi di crisi…anzi, le aziende che adottano questi tipi di elaborazioni sono molto più preparate ad affrontare le insidie imposte da un economia in difficoltà.

L’anno passato però mi ha portato ad alcune riflessioni e sto cominciando a pensare che molto di quello che abbiamo fatto, e che io insegno, sia destinato a cambiare radicalmente.

In tempi non sospetti, all’inizio del 2007, avevo portato a Firenze Mr. Andrew Morsi000119, uno dei Revenue Manager più apprezzati del mondo (qui la sua biografia). Già Andrew cominciava a minare i principi base sui quali ci stavamo abituando dalla metà degli anni novanta e cioè:

Ha ancora senso il circolo: Domanda – Forecast – Prezzi – Distribuzione ?

Le tecniche di Revenue si sono molto evolute negli anni e le grandi catene hanno cominciato a spendere migliaia di euro per dotarsi di strumenti sempre più sofisticati, dotati di equazioni importanti e analisi di segmenti molto approfonditi.

Ma il 2009 rimarrà nella storia come un anno che ha minato queste certezze.

I software non riescono più a stare al passo con i cambiamenti dei comportamenti del consumatore, le analisi non tornano più, la concorrenza manda all’aria tutto ciò che cerchiamo di fare. Alcuni albergatori mi hanno detto che se seguissero i consigli dei loro software per il revenue management (Optims. Ideas, EasyRMS) avrebbero già chiuso…

Però quando faccio docenze, tengo sempre a sottolineare come Revenue non significa niente di per sé. Sono tecniche, diversissime, per arrivare a stabilire tariffe e strategie secondo gli scenari previsti.

E qui sta il problema…Gli scenari cambiano troppo rapidamente e si sono aggiunti argomenti e variabili che è impossibile ignorare: il social media marketing e la reputation online.

L’impatto della ‘conversazione’ online sta rivoluzionando anche le strategie di revenue. Sul web ormai si trova il ‘reference price’ per qualsiasi cosa, dai voli agli alberghi, ed è indubbio il suo peso nella scelta di una destinazione.

Se poi non si tiene sotto continuo controllo la ‘reputation’ è assolutamente inutile fare una previsione accurata: non funzionerà.
Siamo quindi ad una svolta e niente sarà come prima.

Volete continuare a fare Revenue?

Non vi basta più un buon software ed un buon channel manager, vi serviranno anche strumenti dedicati di benchmarking ed analisi della concorrenza e dovrete presto dotarvi di analizzatori di Social Media e brand reputation.

Scommettiamo ?

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Ora basta

Pubblicato su Uncategorized il 16 dicembre 2009 da Giancarlo Carniani

Computer Safety SystemVolevo ricominciare il dopo BTO tornando a scrivere di tecnologia e turismo. Ma un blog è un blog e non posso esimermi dal dire la mia su tutto ciò che sta venendo a crearsi dopo l’aggressione a Berlusconi, che, come ogni gesto violento, non si può non condannare…

Ma da qui a criminalizzare il popolo di Internet e di Facebook ce ne corre parecchio e vivo con sgomento le dichiarazioni del Ministro Maroni sul dare una fermata alle pagine (per la maggior parte ironiche e non violente) seguite alla aggressione al premier.

Si parla di Internet solo per denigrarlo e sminuirne la portata.

Sulle TV di stato Internet c’è per parlare del bullismo (da qui la battaglia giudici-Google) o per varare un provvedimento che potrebbe portare alla mia incriminazione solo per quello che sto scrivendo sul mio libero blog.

Non ho mai sentito una parola sul fatto che Internet sta cambiando il mondo della pubblicità televisiva, che tutto sta cambiando e che sul web ci sono una marea di oppurtunità per risalire dalla crisi attuale.

Siamo già entrati in un mondo completamente trasformato dove le opportunità di conversazione sono straordinarie.

Certo…certo…si parla bene di Internet quando gli studenti iraniani fanno sentire la loro voce su Twitter, o quando Obama diventa presidente attraverso una straordinaria campagna web.

Ma qui siamo in Italia e chiedo alla mia classe politica (quello che ne rimane…ci sarà qualcuno là fuori ancora con un pò di buon senso ?) di tutelarmi e farmi avere la piena libertà di esprimere i miei pensieri.

Sono violenti ? Bene, censuriamo tutte le immagini violente delle TV e i programmi spazzatura, torniamo al rigore degli anni sessanta, fatemi sparire anche nani e ballerine, i grandi fratelli…

Vi consiglio di leggere quello che ha scritto, con grande competenza, una persona che stimo molto: Marco Montemagno. Una voce fuori dal coro che cerca davvero di innovare. Il suo editoriale è esattamente quello che penso anch’io.
Grazie Marco…Cazzo (ooops….me lo censureranno ?)

Scusate lo sfogo, adesso vado a fare un pò di moduli…Sapete che in Italia c’è una legge che obbliga a registrare tutti quelli che prendono una connessione wi-fi ? Io lo so bene, il mio albergo la offre gratuitamente e sono pieno di cartacce da riempire.

Ma se vado a Londra ho ‘The Cloud’ che mi fa navigare, a New York le piazze e gli Starbucks…qui invece pare che il governo abbia tagliato 800 milioni di euro per fare la banda larga. Ah…già…dobbiamo fare il ponte sullo stretto…

Ringraziamenti finali

Pubblicato su News from BTO il 15 dicembre 2009 da Giancarlo Carniani

Mi sono preso qualche settimana prima di fare un post doveroso per ringraziare lo staff di BTO 2009.

In questo periodo ho cercato, faticosamente, di riprendere la mia normale attività di imprenditore alberghiero non senza qualche difficoltà.

E’ ancora molto bello leggere i feedback della ‘lunga coda’ di BTO e sono davvero contentissimo di ciò che leggo ogni giorno sul web: blogger che interagiscono con i nostri relatori, fanzine che nascono sul dopo BTO, richieste di portare la nostra esperienza ‘on tour’.

Insomma, in perfetto stile WEB 2.0 abbiamo fatto nascere ‘conversazione’ e ‘network’ creando anche tutta una serie di opportunità, alcune anche inattese.

Da gennaio inizieremo a pensare al 2010 subito dopo aver letto il survey (a proposito se non l’avete ancora fatto potete lasciarci le vostre impressioni qui) ed aver elaborato nuove idee e suggerimenti.

Il mio ringraziamento allo staff è stato attraverso il balletto ‘Where the hell is BTO ?’ che sta avendo un successo davvero clamoroso.

Attraverso le immagini di quel balletto vi ho fatto conoscere chi con me è stato artefice di un lavoro entusiasmante ma faticoso, con e-mail e chat ad ora tarda, stampe e loghi all’ultimo momento, cambiamenti sul sito 24 ore su 24, gestione delle migliaia di domande dei visitatori.

Due parole per ognuno di loro:

Laura Innocenti: il nostro ufficio marketing ? Non solo…è il nostro ufficio reclami, il nostro ufficio sponsor, il nostro ufficio beghe dell’ultimo momento, il nostro confessionale…Credo che di tutti noi lei sia la più insostituibile e vorrei avere un grammo della sua energia.

Andrea Vendali: L’uomo dei conti. Il suo è il compito più ‘antipatico’ ma d’altronde a qualcuno doveva toccare…Come sempre preziosissimo.

Chiara Maioli: basta una sola frase. Chiedete ai nostri relatori che cosa pensano di lei. Non so come abbia fatto a gestire un numero di relatori quasi doppio rispetto allo scorso anno senza andare in difficoltà. Il suo è un lavoro oscuro che non la porta mai alla ribalta, eppure è uno di quelli più importanti.

Robert Piattelli: l’uomo del web e social. Il lavoro fatto da Robert si legge ogni giorno sul web. Le ore che ha passato sul PC le conosce solo lui (e noi…). Fa tutto e lo fa senza problemi, si accolla una marea di lavoro (pure troppo…l’anno prossimo lo lasceremo meno solo)

Lo staff BTO Simona, Laura, Sara, Alina, Claudia: la loro difficoltà è quella di mettersi ad ‘inseguire’ tutti noi e fare in modo che non sfugga nulla. Compito difficilissimo portato a termine con straordinaria efficienza. Da un gruppo nato in poche settimane non si può pretendere di più.

Insieme alle ragazze di Promhotels (saranno felici che le ho chiamate ragazze…) un lavoro davvero perfetto.

Vorrei poi ringraziare Elio Miranda per la gestione dei tantissimi ragazzi volontari delle scuole. Noi sinceramente non ci siamo accorti che fossero volontari. Tutti bravissimi.

Grazie a Nadia Colaiuda per essersi imbarcata con noi in questo progetto ed averci corretto il tiro quando vedeva il rischio di uscita dai binari (ed ai suoi fornitori, con menzione alle straordinarie traduttrici che sono state dietro a Montemagno…)

Grazie a Emanuela Cinelli per la gestione dell’evento terme, ad Alessandro Moradei per aver trasformato in realtà le nostre idee sugli allestimenti, agli sponsor istituzionali Regione (in particolare l’assessore Paolo Cocchi ed Ermanno Bonomi) e Camera di Commercio per credere con noi a questa iniziativa.

Infine un gruppo di fornitori, Expomeeting per gli audiovisivi, Convivium per il food & beverage, sempre precisi e pronti a venirci incontro e risolvere problemi.

Dei Web Evangelist 2.0 ne abbiamo già parlato abbastanza anche su questo blog.

Alla fine si fa sempre una menzione particolare e la mia del 2009 è per l’ufficio stampa di Easycom, una vera sorpresa per noi. Sono preparati, efficenti, professionali e hanno creduto nel progetto, non trattandoci da clienti tradizionali.

Grazie Sergio, grazie Simonetta: conquistati.

Con questo chiudo il capitolo BTO 2009 e tra poco il mio blog tornerà a parlare di Turismo 2.0.

A presto.

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Il mio bilancio della seconda edizione di BTO

Pubblicato su News from BTO il 20 novembre 2009 da Giancarlo Carniani

Sono stato così ‘preso’ dalla manifestazione che ho personalmente trascurato un po’ il mio blog.

Da oggi si torna alla normalità, partendo da tirare le somme su questa straordinaria edizione di BTO - Buy Tourism Online, facendo un bilancio di quello che è successo il 16 & 17 Novembre a Firenze, in Stazione Leopolda.

Ringrazio tutti per i complimenti, io ed il mio staff ce li prendiamo tutti volentieri.

Abbiamo lavorato duramente e durante le ultime settimane anche con ritmi molto pesanti.

Vi do alcuni numeri che ci devono far ritenere molto soddisfatti:

  • Più di 2.800 partecipanti nelle due giornate in Stazione Leopolda
  • 50 Relatori, 25 internazionali
  • 31 eventi di formazione nelle FREE Training Session, di cui 28 completamente in SOLD OUT
  • 1° Hashtag su Twitter in Italia durante tutte e due le giornate, quello ufficiale della manifestazione:#BTO2009
  • In DAY ONE, su LiveStream (la piattaforma di streaming dove erano trasmessi in WEB_TV i lavori in Main Hall), a un certo punto e per due ore consecutive, BTO è stato l’evento più seguito al mondo
  • Una campagna di marketing non convenzionale che ha visto come logico finale la partecipazione di 35 Blogger selezionati con l’iniziativa Welcome Bloggers, i nostri 4 Evangelists 2.0, i 15 ragazzi del Master di Roberta Milano (quelli dello straordinario cartello we love internet), altri 15 esperti evangelisti di H-Art, “prestati” per l’occasione da VoglioVivereCosì: hanno tutti seguito in pole position BTO e fatto un lavoro di ‘rimbalzo’ davvero incredibile!

Che dire…siamo molto felici.

Quello che sin dalla prima edizione del Novembre 2008 mi stupisce è la straordinaria atmosfera che si respira.

Sinceramente non so come ci siamo riusciti.

Tutto sta nella forza dell’argomento che trattiamo, ovvero Internet e turismo?

Non penso sia solo questo.

Nessuno ha parlato di crisi, né l’ha evocata.

Eppure, e ve lo dice un’albergatore che la tocca con mano tutti i giorni, la crisi è molto forte ed ancora molto lontana dall’essere risolta.

Nei due giorni ci sono stati sul palco alcuni interventi davvero straordinari.

Penso a Morris Sim di Brand Karma ed alla sua nuova visione della monitorizzazione dei Social, penso a Marco Montemagno e la sua straordinaria vitalità e comunicativa, penso a Paolo Iabichino di Ogilvy: la sua battuta, parlando di sorrisi in concierge e qualità dell’ospitalità nelle nostre strutture ricettive:

Ma un co.co.co che prende 600 euro al mese come fa a sorridere?

Passerà alla storia di BTO e non a caso è stata la più twittata e ha ricevuto il più grande applauso in main hall.

Molto interessante e curata (anche se i numeri, ahimè sono sempre un po’ noiosi) la ricerca di EyeforTravel che comunque ha individuato aspetti molto interessanti del mercato online italiano confermandoci che siamo i più ‘spendaccioni’ (o vogliamo dire ‘buoni clienti’?) d’Europa e maniaci di telefonini (per cui gli sviluppi del turismo sulle piattaforme ‘mobile’ andranno da ora in poi attentamente monitorizzati)

Non tutto sul main stage è andato come credevo.

Alcuni interventi sono stati inferiori alle attese: i dati dell’idea di Atrapalo sono da ‘campagna di marketing’ e non da ‘modello di business’ come speravo, l’intervento di Market Metrix è stato decisamente troppo lungo per tenere l’attenzione, il dibattito tra i siti di reviews poco ‘interattivo’ per il pubblico e non ricco di contenuti come speravo.

Altre volte ho sbagliato io, disinnescando all’ultimo un feroce ‘spottone’ che ho erroneamente fatto salire sul palco o mettendo come ultimo un dibattito molto atteso tra portali turisitici, quando l’atmosfera era calata dopo lo show dei tre motori di ricerca Google, Bing, Yahoo (ben condotto da Mauro Lupi a parte le chiamate sui video….).

Ma ogni anno aggiungiamo esperienza e credo che nel 2010 cambieremo molte cose della manifestazione (in meglio s’intende!!).

D’altronde il nostro motto è quello di Charles Darwin:

‘Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva al cambiamento’.

E noi cambieremo.

Infine una menzione per Enrico Ferretti, vincitore del premio come migliore blog turistico, per la sua professionalità e competenza. Sentiremo molto parlare di lui in futuro, ne sono certo.

Ed un abbraccio per lo staff, tutto, che si è prestato a ‘ballare Matt’ nel video di ringraziamento.

Ognuno di loro ha fatto un lavoro straordinario.

In Leopolda ci rivediamo nel 2010.

Sul web invece continueremo a stressarvi di notizie, commenti e scoperte.

Per chiudere la battuta migliore della manifestazione.

Spetta a Vincenzo Solinas di Sitòfono, un o degli amici di BTO - Buy Tourism Online:

Quando è cominciato Montemagno in Main Hall sono uscito…pensavo volesse vendermi un’aspirapolvere’…

Marco ci riderà sopra.

We love Internet.

Giancarlo

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Anticipazioni di Bto: Marco “Monty” Montemagno

Pubblicato su News from BTO il 7 novembre 2009 da Giancarlo Carniani

Marco MontemagnoL’esperto di internet e conduttore di Io Reporter analizzerà le tendenze emergenti nel web e le sue potenziali applicazioni al settore del turismo, in una carrellata di innovazioni e provocazioni.

E’ uno degli interventi più attesi alla seconda edizione di BTO - Buy Tourism Online, l’evento formativo e informativo dedicato all’impatto delle nuove tecnologie e della rete sul settore del turismo, che avrà luogo a Firenze, alla Stazione Leopolda i prossimi 16 e 17 novembre 2009.


Non solo perché il turismo è uno dei settori maggiormente coinvolti dalla rivoluzione del web – le stime Nielsen indicano che circa il 60% dei 20 milioni di vacanzieri italiani si affidano in vari modi a internet per pianificare e prenotare le vacanze – ma anche perché Marco Montemagno è uno dei massimi esperti della rete, co-fondatore di fenomeni web come Blogosfere e Codice Internet, fautore del user generated content e avido esploratore di tutto ciò che fa tendenza online.

Quali sono gli scenari del turismo nell’era del web e dei Social Media (Facebook, YouTube, Twitter, ecc)?

Quali sono i trend più importanti da tenere presenti se si è un operatore del turismo?

Quali sono le opportunità di business possibili nei nuovi scenari?

Ecco alcune delle domande a cui Marco Monty Montemagno proverà a dare risposte, partendo dalla ridefinizione del concetto di turismo e di come sia fondamentale che si passi da un mercato del viaggio, fatto di destinazioni, programmi, voli, soggiorni, trasferimenti, tour, visite a un mercato dell’esperienza fatto di incontri, scoperte, emozioni, sensazioni, momenti, ricordi, da raccontare e da condividere sempre più in tempo reale attraverso i Social Media, un po’ come se il viaggio individuale diventasse esperienza collettiva.

Per immaginare gli scenari futuri è fondamentale comprendere le principali tendenze in atto e immaginare quali potrebbero essere i loro sviluppi nell’ambito turistico.

Monty farà una carrellata sui principali trend, a cominciare dal crowdsourcing, un modello di business che consiste nell’affidare un progetto ad una massa di persone non organizzate in un team, che contribuiscono tramite strumenti web (Wikipedia è un esempio emblematico).

Il vantaggio è quello di utilizzare l’intelligenza diffusa nella “folla” per risolvere problemi, proporre soluzioni, valutare le proposte più convincenti e trovare quella vincente, ottimizzando i tempi e soprattutto, avendo la possibilità di coinvolgere talenti e competenze che una singola organizzazione non potrebbe permettersi di concentrare.

Oppure il cloud computing, ovvero la possibilità di utilizzare risorse informatiche allocate in tutto il mondo e rese disponibili e utilizzabili ovunque, grazie alla rete; un passaggio rivoluzionario dalla proprietà di uno strumento tecnologico – con le rigidità e l’impegno economico del caso – al possesso o utilizzo, quando serve, della risorsa più adatta all’esigenza, ad un costo parametrato all’effettiva necessità.

Tutto sotto il grande cappello del real time, un concetto trasversale che coinvolge tutte le applicazioni in rete e sempre di più i dispositivi mobili per disegnare uno scenario imminente di mondo interconnesso e costantemente “in diretta” e del prossimo Web 3.0, ovvero la trasformazione del web in un ambiente dove i contenuti siano sempre più associati al loro contesto semantico e siano, quindi, ricercabili e utilizzabili attraverso forme di intelligenza artificiale, in grado di comprendere, elaborare e, in alcuni casi, anche prevedere i fenomeni.

Per non parlare della possibilità di creare piccole applicazioni di viral marketing che si manifestino agli utenti interessati, nei “luoghi” che frequentano, senza necessità di trascinarli su siti diversi.

Innovazioni che a prima vista possono sembrare fantascienza si trasformano rapidamente in realtà consolidate nel mondo del web, per questo motivo è importante comprendere la portata di certe tendenze.

Come quella della disponibilità pressoché infinita di una varietà di contenuti, che ha abituato i navigatori del web al concetto della gratuità, da alcuni pionieri già re introdotto nel mondo reale, come il caso di un centro fitness in Danimarca che garantisce l’ingresso gratuito a chi la frequenti almeno tre volte alla settimana.

Il mancato rispetto della frequenza, comporta il pagamento di un fee di iscrizione.

Mode passeggere, provocazioni o nuovi modelli di business in fase emergente?

Lo scopriremo solo vivendo, ma l’intervento di Marco Montemagno a BTO - Buy Tourism Online 2009 sarà sicuramente un’interessante anteprima.


Marco “Monty” Montemagno al BTO - Buy Tourism Online
16 Novembre - DAY ONE - Main Hall - Sessione mattina
New frontier of digital tourism: ideas for new business models during the Tourism 2.0 era

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Gli Evangelisti si presentano

Pubblicato su News from BTO il 4 novembre 2009 da ev2_bto Evangelista BTO

 Ecco a voi quattro nuovi personaggi.

Fanno parte del team di BTO - Buy Tourism Online da questo anno.

  • Chi sono questi personaggi?
  • Che fanno nella loro vita?
  • Che importanza possono avere nel team?
  • E soprattutto, perchè si fanno chiamare Evangelisti?!

 Stiamo a sentire cosa ci raccontano…

Ev_1 - FAUSTO MAGLIA

EV1_bto“Il mio nome è Fausto e vengo da Empoli, modesta città in provincia di Firenze, famosa per aver ospitato la “dieta di Empoli”, occasione in cui Farinata degli Uberti salvò Firenze da distruzione certa.

Dopo un diploma di perito aziendale e corrispondente in lingue estere ho scelto di cambiare completamente il campo di applicazione, e dopo tanto peregrinare fra le varie facoltà delle università Toscane la mia scelta è caduta su una bizzarra proposta dell’ateneo di Pisa: “Informatica Umanistica”.

Molto diffusa all’estero (prevalentemente negli Stati Uniti e in Canada), il corso di Informatica Umanistica dell’università di Pisa è nato 7 anni fa ed è tuttora l’unico attivo in tutta Italia.

Gli sbocchi lavorativi offerti dal piano di studi, secondo quanto riportava il sito, erano i più disparati. La laurea in Informatica Umanistica, mi dicevano, è molto versatile, e un dottore in questa facoltà può trovare applicazione in moltissimi campi del mondo del lavoro moderno, dai computer al giornalismo all’editoria.

Molti sbocchi lavorativi, certo, e me ne sono accorto quasi immediatamente, visto che dopo neanche un anno di studio ho iniziato a lavorare per Agriturismo Montalbino (a Montespertoli, provincia di Firenze), occupandomi della gestione dei social network.

Dopo soltanto tre mesi, però, un distinto e simpatico ragazzo un po’ cresciuto che stava organizzando BTO – Buy Tourism Online, mi ha fatto una proposta: diventare Evangelista!

Beh, mai avrei pensato di studiare per diventare Evangelista, ma mi sono accorto che in effetti il ruolo dell’ Evangelista (2.0, aggiungo io), è davvero richiesto ed utile nel mondo 2.0.

E’ per questo che sono qua a lavorare per BTO.

Per diffondere il suo messaggio in tutto il mondo (il mondo 2.0, ovviamente).

Naturalmente vi do appuntamento il 16 e 17 Novembre alla Stazione Leopolda a Firenze! ”

Ev_2 - GIANNI BECONCINI


EV2_bto“Mi chiamo Gianni Beconcini, ho 20 anni e sono nato a Empoli, cittadella in provincia di Firenze.

Dopo aver conseguito un diploma come perito industriale - specializzazione informatica, mi sono iscritto all’Universita degli Studi di Pisa. Ed eccomi qua, studente universitario al secondo anno di una laurea nuova e unica in Italia: Informatica Umanistica.

Probabilmente non ne avete mai sentito parlare; ormai noi “infoumani” (così piace chiamarci) siamo abituati a questa idea. Beh, come lascia intendere il nome, è un mix fra una laurea informatica e una laurea umanistica. Un mix perfetto che si adatta perfettamente al mio lavoro: l’EVANGELISTA.

L’Evangelista 2.0.

Questo è il nostro nome, lascia abbastanza intendere sul nostro dovere.

L’Evangelista ha il ruolo di far conoscere ciò che “evangelizza“. Il compito è proprio quello di divulgare l’informazione per il proprio obiettivo, che sia una persona, un gruppo di persone, un evento, una struttura. La capacità dell’evangelista sta proprio nel fare del suo meglio nel far conoscere cosa sta evangelizzando, promovuore ciò che sta evangelizzando.

Nel mio caso, evangelizzo BTO - Buy Tourism Online.

In arte Ev_2, riuscirò a farmi conoscere e a sorprendervi.

Prendetela pure come una sfida!”

Ev_3 - VERUSKA CIMINO


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“Il mio nome è Veruska Cimino e sono calabrese, anche se vivo a Firenze da molti anni ormai.


Sono laureanda all’Università degli Studi di Firenze con una tesi in Marketing e Web Marketing.


Anch’io sono Evangelista BTO - Buy Tourism Online, un’esperienza che mi permette di vivere molto da vicino il mondo del Web Marketing.

Adoro tutto ciò che è internet e il mondo dei computer, o meglio della tecnologia in genere.

Fin da piccola ho sempre avuto una passione per la lingua inglese e per i viaggi…mi piacerebbe poter visitare più luoghi possibili!

Tra i miei Hobby preferiti c’è la lettura di Manga giapponesi e libri in genere. Anni fa ho praticato la Kickboxing a livello agonistico ma in seguito ad uno strappo muscolare ho dovuto smettere, ma le arti marziali in genere sono un’altra delle mie passioni.

Adoro fare trasferte con le amiche, anche all’estero, per vedere concerti, visitare posti e fare pazzie in genere. Sono sempre pronta a partire!

In generale, mi piace godere ogni giorno di quello che la vita mi offre…condividendolo con le persone più care.”


Ev_4 - FEDERICA MEI


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“Mi chiamo Federica Mei, ho 25 anni e sono una laureanda del corso di laurea di Teoria della Comunicazione e Tecniche dei Linguaggi Persuasivi presso l’Università di Siena.

Tra le mie passioni ci sono i viaggi, le lingue, internet e tutto ciò che le nuove tecnologie possono offrire, musica, cinema e lo sport in generale anche se negli ultimi anni ho riservato le mie energie al movimento “aereo” più che a quello “aerobico”.

Questi interessi personali li ho riversati nel mio percorso di studi, ho già conseguito una laurea triennale in Lingue e Comunicazione all’Università di Cagliari, durante la quale ho avuto l’occasione di studiare all’estero per un anno; questa esperienza mi ha incoraggiato ad approfondire il mondo della comunicazione in tutte le sue forme.


Attualmente sono in procinto di scrivere una tesi sul Turismo 2.0, argomento che si è rilevato propizio perché mi ha avvicinato alla BTO – Buy Tourism Online, per la quale ora sono una Evangelista 2.0 !”


Beh, cari lettori, che ve ne pare di questi personaggi?!


A voi la parola.

Avrete comunque modo di conoscerli meglio il 16 e il 17 Novembre al BTO - Buy Tourism Online.

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Hai qualcosa da chiedere a EXPEDIA?

Pubblicato su News from BTO il 29 ottobre 2009 da Robert Piattelli

expediaExpedia è un’assidua frequentatrice degli appuntamenti BTO - Buy Tourism Online: c’era nell’edizione 2008, dove Laura Valerio ha tenuto un apprezzatissimo intervento, poi Expedia è venuta a Firenze anche per il recall light di Aprile 2009.

E naturalmente, sarà presente all’edizione di BTO - Buy Tourism Online 2009.

Che vuoi chiedergli?

Contribuisci anche te (2.0……) a creare i contenuti delle TRAINING SESSION a inviti che Expedia terrà in Stazione Leopolda martedì 17 Novembre, in mattinata.

Domande, argomenti da proporre, proteste, complimenti …..tutto quello che ti pare.

Expedia ne terrà conto, garantiamo noi.

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La perfetta location per il BTO: Stazione Leopolda di Firenze

Pubblicato su News from BTO, Turismo 2.0 il 24 ottobre 2009 da ev3_bto Evangelista BTO

Vivo a Firenze da molti anni ormai ma, come la maggior parte delle persone che abitano in città storiche, spesso mi trovo a passare davanti a monumenti e strade oppure frequentare posti di cui non so assolutamente nulla.

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L’ultima mia scoperta in ordine di tempo è stata una vecchia stazione, oggi adibita a luogo per conferenze e incontri: la Stazione Leopolda di Firenze.

Ci sono andata un paio di volte con amici per fiere, feste ecc… (ci ho persino vissuto accanto per 4-5 anni!) ma non mi sono mai chiesta come mai una vecchia stazione, la prima creata a Firenze e una delle prime stazioni ferroviarie europee, sita nel bel mezzo della città o quasi, fosse prima decaduta per poi essere ricostruita ed utilizzata per altri fini.

Ebbene, ho deciso di capirne qualcosa di più da quando sono entrata a far parte della famiglia del BTO - Buy Tourism Online, visto che questa è la meravigliosa sede nella quale si svolgerà la manifestazione.

La concessione governativa per costruire una stazione nell’enorme piazzale che si trovava appena poco fuori le mura della Porta al Prato, fu concessa nel 1837 ma i lavori iniziarono solo nel 1841 (certe cose non cambiano mai!).

Fu il Granduca Leopoldo II a volere una stazione che collegasse Firenze a Livorno ed affidò i lavori all’architetto Enrico Presenti. La stazione fu completata nel 1848, anno in cui iniziarono i lavori di un’altra stazione di Firenze, oggi la principale…Santa Maria Novella (allora si chiamava Maria Antonia in onore della moglie del Granduca).

Lo stile adottato per la Leopolda era quello neoclassico ed era suddivisa in tre grandi vani, uno centrale per i binari e gli arrivi/partenze e due laterali per i servizi.

Purtroppo questa stazione ebbe vita breve in quanto vista la mole di arrivi e partenze riscontrati nella stazione di Santa Maria Novella, ben presto questa divenne la principale stazione di Firenze verso la quale vennero dirottati tutte le linee regionali e nazionali. Conseguenza: la Stazione Leopolda fù chiusa nel 1860.

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Ed ecco che entra in gioco una specie di scommessa sul futuro di questa bella, seppur piccola stazione. Si cercò di capire come poter riutilizzare l’edificio e nel 1861 i locali vennero usati per ospitare la prima Esposizione Nazionale inaugurata da Re Vittorio Emanuele II alla quale parteciparono più di seimila espositori appartenenti ai più disparati campi delle arti, delle scienze e delle industrie italiane. Questa prima esposizione nei locali della Leopolda attirò circa trentamila persone, risultato ritenuto deludente dagli organizzatori i quali decisero quindi di non ripetere l’esperienza.

Tra il ’65 ed il ’71 (periodo in cui Firenze fù capitale) in seguito ad una ristrutturazione architettonica a cura dell’architetto Marco Treves, il quale sopraelevò i corpi laterali della stazione e fece delle divisioni ricavando altre stanze per degli uffici e creando un mezzanino, presso i locali della Leopolda vennero ospitati gli uffici della Direzione Generale delle Gabelle e della Dogana.

view_bto_2008_1In seguito, oltre agli uffici, la stazione ospitò anche un’officina per la manutenzione dei treni, usando in parte i vecchi binari ferroviari.Successivamente, nel 1905, gli uffici vennero trasferiti a Roma e l’officina venne potenziata usando gli spazi lasciati vuoti.

Ma l’avventura non era ancora finita, infatti durante la prima guerra mondiale la destinazione dell’edificio cambiò di nuovo e venne creato un laboratorio di industria pesante per la produzione di proiettili. Successivamente, gli stabilimenti si dedicarono esclusivamente alla riparazione del materiale rotabile.

L’edificio fu inoltre vittima di sabotaggi e imboscamenti di materie prime durante l’occupazione nazista da parte degli operai appartenenti ai movimenti della Resistenza, fino a quando il 2 maggio 1944, ci fu un bombardamento che fece chiudere le officine.

Dal Dopoguerra in poi l’edificio ha subito numerose modifiche e sottrazioni fino a modificarne sempre di più la struttura interna ed arrivare così ad avere sostanzialmente un grande locale al centro dell’edificio.

Fino al 1993 venne usato come deposito ferroviario, in seguito venne avviato un processo di recupero dei locali superstiti da usare come spazio polivalente.

Il tutto partì da un’intuizione di Mario Mariotti il quale decise di utilizzarne i locali per la prima volta con l’iniziativa del “Muro d’Artista”.

In breve, la ex Stazione Leopolda negli anni ha subito numerosi interventi e trasformazioni che ne hanno modificato struttura ed anima! Si perché quell’edificio mi ha sempre dato la sensazione di essere come vivo e nello scoprire tutto quello che ha passato da quando è stata creata ne ho capito il motivo.

Oggi la Stazione Leopolda è infine divenuta un grande spazio molto suggestivo ed unico nel suo genere in Italia, che ha l’onore e l’onere di ospitare numerosi eventi e manifestazioni legate alla cultura ed alla creatività contemporanee.

L’edificio è oggi gestito da “Stazione Leopolda srl” (una società di Pitti Immagine che la “scoprì” nel 1993 come spazio da utilizzare per eventi), la società che organizza e promuove tutte le attività della Stazione Leopolda. Si tratta di un progetto che ha lo scopo di sviluppare le grandi potenzialità di questo luogo nel campo della produzione e della rappresentazione dei fenomeni creativi più innovativi e di qualità.

Le attività svolte nella Stazione Leopolda srl si rivolgono a un’ampia gamma di pubblico, moderno ed innovativo, attraverso le più disparate dimostrazioni: mostre, spettacoli, set televisivi, eventi, serate, festival, fiere, sfilate, presentazioni di prodotti e servizi, rassegne culturali, meeting aziendali.

Potete ben capire adesso perché il BTO ha scelto proprio la Stazione Leopolda di Firenze per un evento ti tale portata quale è la manifestazione del Buy Tourism Online!

Volete anche qualche numero? Ebbene l’edificio si estende su una superficie coperta lorda di circa 6 mila metri quadrati, suddivisa in due aree principali: la Stazione Leopolda e lo Spazio Alcatraz.

Il grande piazzale esterno –1.100 metri quadrati – di fronte all’edificio è stato ristrutturato da Gae Aulenti nel 1996 e si apre su uno dei grandi viali di circonvallazione della città.

Inutile dire quindi che le possibilità di parcheggio per espositori e visitatori sono ottime!

Non penso ci sia altro da aggiungere a questo punto…manifestazione importante, presenze interessati, location perfetta…manca solo che arrivi al più presto il Day One!

Ci vediamo al BTO - Buy Tourim Online!

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Il valore della nostra soddisfazione

Pubblicato su News from BTO il 5 ottobre 2009 da ev3_bto Evangelista BTO

Spesso quando alloggiamo in un Hotel, noleggiamo un’auto, prenotiamo un volo per una qualsiasi destinazione, non ci rendiamo conto di quanto sia importante il giudizio che internamente si creerà dentro di noi a seguito di quella esperienza. Importante per noi, ma soprattutto per l’azienda che ci ha fornito tale servizio.

Il feedback che ci lasciamo dietro a seguito di quella esperienza, soprattutto se lo esprimiamo attraverso commenti e recensioni, può davvero fare la differenza nella futura performance dell’azienda.

Se noi, io per prima, spesso non ci rendiamo conto di questo, c’è chi invece non solo lo ha capito alla grande, ma lo ha fatto diventare un business!

Dalla mente di Jonathan Barsky e Lenny Nash, nel 1996 nasce la Market Metrix. Obiettivo: fornire alle aziende operanti nel settore turistico degli strumenti adatti per valutare e migliorare la soddisfazione della clientela e dei propri dipendenti.

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Dando un’occhiata al loro sito e girellando in rete ho avuto modo di capire quanto impegno e dedizione ci sia in questo progetto. Sicuramente questo è stato uno dei motivi che, dall’ormai lontano 1996, di anno in anno ha fatto crescere la reputazione della Market Metrix fino a farla diventare oggi una delle aziende leader nel settore della ricerca per clienti di tutte le dimensioni.

La Market Metrix continua ancora oggi ad offrire delle soluzioni che cambiano il modo in cui le aziende possono gestire le relazioni con i propri consumatori oltre che con i dipendenti. Il modo in cui lo fanno sembra semplice, ma ovviamente non lo è: combinano concetti di marketing innovativo e di ricerca con tecnologia all’avanguardia al fine di sfruttare i vantaggi economici derivanti dalla fidelizzazione della clientela e dall’impegno dei dipendenti.

Detta così sembrano paroloni! In pratica la loro Mission è far progredire la scienza e la pratica della soddisfazione del cliente trasformando feedback di clienti e dipendenti in un netto miglioramento delle prestazioni delle aziende in modo duraturo e sostanziale.

Volete farvi una idea più precisa con dati alla mano? Allora vi dico che Market Metrix oggi è leader nelle soluzioni di feedback per il settore dell’ospitalità e ha come clienti più di 100 imprese in 70 paesi. La tipologia di clientela servita da Market Metrix è disparata: una vasta gamma di società operanti nel settore degli alloggi, noleggio auto, compagnie aeree e altre aziende operante in settori affini. Ovunque l’High Touch (la qualità della relazione di un’impresa o un’organizzazione con i suoi clienti) è un fattore critico di successo, Market Metrix ha trovato le soluzioni giuste. Vi ho convinti?


Il punto focale della loro strategia è che hanno capito e riconosciuto l’importanza della relazione tra l’assunzione delle persone giuste, il loro sostegno e monitoraggio in modo efficace e la soddisfazione e fidelizzazione dei clienti. La soddisfazione è in gran parte influenzata dal valore del servizio offerto ai clienti. Il valore è creato da dipendenti soddisfatti, leali e produttivi. Per far si che tutto questo sia possibile, Market Metrix si è data parecchio da fare negli anni e ad oggi offre una vasta gamma di prodotti che potete trovare e conoscere visitando il loro SITO (il sito è in inglese).

Ora sicuramente vi chiederete come fa ad ottenere questi risultati per aiutare le aziende clienti a migliorare le loro performance? Me lo chiedevo anche io! Ebbene, nel mio girellare tra le news per capirne di più ho trovato la risposta: attraverso l’utilizzo di indici di settore!

Dopo anni di osservazione, raccolta, studio e ricerca su commenti ed usi di consumatori e dipendenti, la Market Metrix è arrivata ad oggi trovando gli strumenti più adatti al caso.

Ovviamente per capire meglio è necessario dare una occhiata al sito che, tra l’altro, secondo me è anche ben fatto e spiega bene ogni strumento che mettono a disposizione delle aziende. Ma intanto per farvi una idea vi accenno almeno quelli più importanti.

Per esempio la loro punta di diamante, oltre che pioniere di tutti gli altri indici, è sicuramente il Market Metrix Hospitality Index™ (MMHI). E’ pubblicato su base trimestrale e classifica oltre 250 marchi di società appartenenti al settore alloggio, noleggio auto e compagnie aeree.

Come potrete capire, Market Matrix non si limita all’MMHI, ma offre una vasta gamma di prodotti per il turismo che guidano la catena del valore, come il Customer Metrix™ e l’Employee Metrix™.

Visitando il loro sito vi renderete conto della enorme quantità di risorse - persone, conoscenze e capacità - che Market Matrix è in grado di mettere a disposizione della propria clientela.

Altro loro punto di forza, dal mio punto di vista, è che hanno capito che non ci sono due aziende completamente uguali e sulla base di questo lavorano, attraverso sondaggi, report e strumenti operativi di vario genere, per venire incontro alle specifiche esigenze di ognuna.

In poche parole, se operate nel settore turistico è sicuramente un valido aiuto alla gestione delle vostre performance, quindi sinceramente vi consiglio di darci una occhiata.

Se la cosa vi interessa ecco che BTO corre in vostro aiuto ovviamente!

Per coloro che già conoscono Market Matrix, ma soprattutto per quelli che ancora non ne hanno avuto modo, noi di BTO – Buy Tourism Online vi Offriamo la possibilità di entrare meglio nell’argomento assistendo all’interessantissimo:

CASE HISTORY PRESENTATO DIRETTAMENTE DA OLIVIER JAGER DI MARKET METRIX IL 17 NOVEMBRE 2009 ALLE ORE 11:30 NELLA MAIN HALL!


Io lo trovo molto interessante, se la pensate come me beh allora…NON PERDETEVELO!

Centro Risorse Proprietari su TripAdvisor

Pubblicato su News from BTO il 28 settembre 2009 da Giancarlo Carniani

tripadvisor_s1C’è un nuovo clima che si respira riguardo le recensioni di TripAdvisor.

Non è una piccola notizia che TripAdvisor abbia rivisto la pagina dei gestori albergo con nuove e, per certi versi attese, funzionalità.

Innanzitutto viene integrata la tecnologia di Market Metrix per effettuare analisi più dettagliate sulla soddisfazione del cliente.

Nel backoffice di TripAdvisor viene infatti inserito un menù ‘Performance del Profilo‘ che permette di analizzare i risultati della struttura comparandoli con la città ed altro e si ha la possibilità di analizzare nel profondo voce per voce le ultime otto recensioni.

Lo sapevate che il 90% degli alberghi italiani non sa che su TripAdvisor si può rispondere alle recensioni?

Per chi non fosse ancora registrato come proprietario, dopo aver effettuato la prima registrazione viene inviato un manualetto che si chiama ‘Sfruttare al meglio le recensioni degli utenti’.

Molto utile.

trip

Ne parleremo in modo diffuso al BTO - Buy Tourism Online il 16 Novembre, dove TripAdvisor, oltre che parlare in uno dei maggiori dibattiti, userà una sala formazione proprio per spiegare tutte queste funzionalità.

Ah…dimenticavo:

Market Metrix sarà anche lui dei nostri a Novembre.

Iscrizioni aperte sul web, clicca direttamente:

come partecipare al BTO - Buy Tourism Online